Sparatoria alla ‘Salinella’, arrestati i presunti autori

carcere di Taranto

TARANTO  –  Ci sarebbero motivi familiari alla base della sparatoria nel quartiere ‘Salinella’ del luglio 2011 in cui rimasero feriti in un conflitto a fuoco il 40enne Cosimo Appeso e il 30enne Cosimo Grimaldi, entrambi già noti alle forze dell’ordine.

I due, dopo oltre un anno di indagini della Polizia, sono stati arrestati per tentato omicidio.

I due arrestati, sono ritenuti appunto gli autori del far west alla ‘Salinella’.

Il 14 luglio intorno alle 9 di sera, i due tra l’altro parenti a causa di dissapori pregressi tra le rispettive famiglie, già sfociati in alcuni violenti litigi, si affrontarono in via Lago di Albano armati di pistola aprendo il fuoco l’uno contro l’altro.

Sia Grimaldi che Appeso nel corso del conflitto a fuoco rimasero gravemente feriti e furono trasportati dai loro parenti al locale nosocomio.

All’inizio gli investigatori hanno dovuto scontrarsi con un muro di reticenza e di omertà. Ma la svolta arriva di lì a poco quando i poliziotti, in una campagna  riescono a ritrovare una delle due pistole usate nel conflitto a fuoco, usata da Appeso.

Successivamente a conferma di quanto sospettato,  gli agenti accertano che i proiettili estratti dal corpo dell’Appeso, erano uguali ai sei  ritrovati nelle tasche del Grimaldi la sera della sparatoria.

Successivamente, anche attraverso una serie di esami di laboratorio, gli agenti hanno così raccolto tutti gli elementi di colpevolezza nei confronti dei due tarantini. Ieri l’arresto disposto dal GIP. I due si trovano ora in carcere.