Esercito di autisti ai seggi, AMAT in tilt

autobus AMAT

TARANTO  –   Esercito di autisti ai seggi e AMAT, l’azienda per la mobilità urbana a Taranto, in tilt. Da oggi pomeriggio, con l’insediamento dei seggi elettorali, il servizio bus dell’AMAT potrebbe subire ritardi e disfunzioni. Lo annuncia il Presidente dell’azienda, Walter Poggi, comunicando che in occasione delle elezioni “un numero rilevante di conducenti dell’AMAT – 70 pare in tutto – si assenterà dal servizio esercitando il diritto di godere dei permessi riconosciuti dalla legge per le operazioni elettorali in qualità di presidenti di seggio, segretari e scrutatori. Questi permessi sono riconosciuti anche ai rappresentanti di lista o di singoli candidati.

E’ molto probabile, quindi, che si ripetano gli stessi problemi di maggio 2012, quando, in occasione delle elezioni comunali, l’AMAT dovette fare i conti con l’assenza di un considerevole numero di dipendenti. E d’altra parte Poggi rileva che “si è creata una situazione che richiede all’azienda un notevole sforzo organizzativo, con relativi costi aggiuntivi, per tentare di garantire un servizio di mobilità adeguato alle esigenze della cittadinanza. A queste assenze per motivi elettorali, circa un quarto del numero complessivo di conducenti, si aggiungono quelle fisiologiche per malattia, ferie e permessi”.

Il problema – sottolinea Poggi – riguarda tutte le aziende di trasporto pubblico locale tanto che l’associazione nazionale di categoria (ASSTRA) ha da tempo richiesto al ministero degli Interni l’adozione di un provvedimento che escluda il personale dipendente di queste aziende dalle funzioni di presidente, scrutatore e segretario di seggio, in analogia a quanto già accade per i dipendenti del ministero dei Trasporti e di Trenitalia.

Per correre ai ripari, intanto, l’AMAT ha sospeso la concessione delle ferie.

I cittadini sono avvisati, chi dovrà muoversi nel fine settimana è meglio che tenga pronta la propria autovettura.