Permesso per votare, Marò in Italia per 4 settimane

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone

BRINDISI  –   Uno speciale permesso di ben 4 settimane che la Corte Suprema di Nuova Delhi ha concesso a Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. I due Marò detenuti in India, così, si apprestano a tornare nuovamente in Italia per poter esprimere il loro voto in vista della tornata elettorale di domenica e lunedì.

La decisione dei giudici indiani è arrivata a margine dell’intervento diplomatico italiano.

L’Ambasciatore Daniele Mancini, con una lettera, si è infatti impegnato ad assicurare il ritorno dei due italiani, seguendo un iter burocratico simile a quello intrapreso lo scorso natale, quando Girone e Latorre trascorsero le festività in famiglia.

L’ok dall’India è arrivato in extremis, a causa dello ‘smarrimento’  dei passaporti dei fucilieri, spediti in Italia già a gennaio ma per intoppi di natura burocratica, ancora in tramite.

Per questo, il Ministero degli Interni ha dato mandato all’Ambasciata italiana di compilare degli speciali documenti provvisori. L’arrivo dei due Marò è previsto nella giornata di sabato, all’Aeroporto Militare di Brindisi. Da lì, faranno ritorno nelle loro abitazioni e dopo aver riabbracciato i famigliari, potranno recarsi nei seggi e votare.

Grande soddisfazione quella espressa dal Ministro degli Esteri Giulio Terzi, che manifestando grande soddisfazione, ha giudicato questo ultimo sviluppo come molto positivo perché “consentirà ai nostri due ragazzi di esercitare il loro diritto di voto e di trascorrere quattro settimane con i loro familiari in Italia, ma anche perché la decisione di oggi conferma il clima di fiducia e collaborazione con le Autorità indiane e lascia ben sperare per un positivo esito della vicenda”.