Detenuto e ‘Galantuomo’: premiazione in carcere

LECCE  – La poesia spalanca le porte del carcere, lascia andare in libertà versi e strofe. Apre la mente e solletica la fantasia. Sono 12 i detenuti di Borgo S.Nicola premiati al termine del concorso, arrivato alla VI edizione, de ‘Il Galantuomo’.

Un concorso internazionale di poesia in lingua e vernacolo salentino.

A festeggiare con tanto di premiazione, l’Associazione di Achille Arigliani ‘Don Di Nanni alias Li Scumbenati’ che per l’occasione è stata insignita della medaglia di bronzo della Repubblica Italiana.

Ad accompagnare l’associazione in carcere il Presidente del Consiglio comunale di Lecce, Alfredo Pagliaro.

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