Ilva, Samorì “Sequestrare i dividendi”. Pagliaro: “E chiudere la fabbrica”

Paolo Pagliaro e Gianpiero Samorì

TARANTO   –    Rinnovamento di volti e contenuti. Battaglie di territorio. Il tutto nel solco di valori moderati e di un profondo spirito riformista. Sono i cardini del Movimento di Gianpiero Samorì, leader di MIR, Moderati In Rivoluzione, a Taranto insieme a Paolo Pagliaro, Coordinatore regionale del Movimento e candidato alla Camera dei Deputati, per le ultime battute della campagna elettorale.

Poi da Taranto i leader nazionale e regionale del MIR lanciano la loro ricetta sulla vertenza Ilva – che solo pochi giorni fa ha avanzato la richiesta shock di cassa integrazione per gli operai di oltre mezza fabbrica -.

“Imporre per legge al colosso –  dice Samorì –  di reinvesitire nell’azienda i dividendi”.

 E Pagliaro rilancia secco: “L’Ilva deve chiudere, ha deturpato la città”.