Bombe a Porto Cesareo, l’ex Sindaco respinge le accuse

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PORTO CESAREO (LE)  –   Si è svolta nel pomeriggio la seconda parte dell’interrogatorio dell’ex Sindaco di Porto Cesareo, Vito Foscarini, accusato di detenzione di materiale esplodente. Secondo la ricostruzione ipotizzata dalla Procura, sarebbe stato l’autore dei due attentati al Sindaco Salvatore Albano e all’Ingegnere Cataldo Basile, esponente del PDL.

Riguardo ai suoi rapporti con l’attuale Amministrazione, l’ex primo cittadino, che respinge ogni accusa ha detto: “Loro hanno vinto e io ho perso. Certo, da quello che leggo sui giornali qualche motivo c’è”.

Poi, davanti al Sostituto Procuratore Carmen Ruggiero e al Capitano del Carabinieri di Porto Cesareo, Nicola Fasciano, ha ricostruito alcune decisioni prese dall’Amministrazione e relative a fatti finiti sotto la lente degli investigatori come il maxi villaggio in odor di abusivismo edilizio ‘Punta Grossa’, il Piano Urbanistico Generale, l’area di parcheggio e la vicenda relativa alle Dune.

L’ex primo cittadino è assistito dagli Avvocati Giuseppe e Michele Bonsegna.