Pistolettate a Gallipoli contro il ‘re della security’

polizia

GALLIPOLI (LE)  –   Le pistolettate sarebbero state esplose contro una finestra illuminata, quasi a voler colpire chi era in casa. Misterioso agguato a Gallipoli, ai danni di un imprenditore del posto, Gianluca De Giorgi, 41enne del posto, già vittima, il 14 febbraio scorso, di un attentato incendiario.

Le fiamme, appiccate al box, danneggiarono la sua auto, un’Audi TT, ed una moto di grossa cilindrata.

A distanza di una settimana, la vita dell’imprenditore, è stata scossa da un nuovo inquietante avvertimento: 5 colpi di revolver all’indirizzo della sua abitazione in via Vittorio Alfieri sono stati esplosi lunedì sera, intorno alle 22.30. In casa, al momento della sparatoria, vi erano solo i suoi genitori.

Le indagini sono state immediatamente avviate dagli agenti del locale commissariato, agli ordini del Vicequestore Aggiunto Emilio Pellerano. La Scientifica, sul posto, ha eseguito un primo sopralluogo alla ricerca di elementi utili per chiarire le circostanze dell’episodio e verificare collegamenti con quello precedente. Gli agenti hanno recuperato e sequestrato alcuni frammenti di ogive.

De Giorgi,  titolare di un’agenzia che si occupa delle sicurezza nelle discoteche e nei locali della movida gallipolina, la ‘Az Securteam’, che fa capo ad una società campana, è stato ascoltato dagli investigatori.

Il sospetto è che il gesto possa essere in qualche modo collegato alla sua attività. Ma è solo un sospetto su cui stanno lavorando gli inquirenti che non trascurano alcuna pista.