Lecce, sventola la bandiera Cheva

chevanton

LECCE  –   Ha solo voglia di giocare e di poter dare il suo contributo alla squadra per raggiungere l’obiettivo B e lo dimostra ogni volta che viene chiamato in causa. Ernesto Chevanton, sempre più vicino alla condizione ottimale e rigenerato mentalmente anche lui dalla ‘cura Toma’, ha risposto presente all’appello fornito dalla gara casalinga contro il Como; pochi minuti,dal 39° del secondo tempo per lasciare il segno e non solo per quella diagonale perfetta, una delle sue imparabili.

Tecnica, precisione, senso del gol, tutto questo concentrato nella sua marcatura, primo gol su azione, anche questa una prodezza, dopo circa due anni di distanza da quella perla contro il Napoli.

L’istinto dell’attaccante non sembra minimamente scalfito da un impiego a corrente alternata così come mai, anche quando era lontano ha smesso di amare questi colori e questa maglia che lui considera una seconda pelle tanto da rifiutare proposte ben più interessanti di una Lega Pro, tanto dall’essere ad un passo persino, negli ultimi giorni del mercato di riparazione di gennaio, dall’accettare un’offerta del Martina Franca pur di rimanere vicino a quella che ormai considera la sua terra, il Salento.

Piede da calciatore e cuore da tifoso, Cheva è Cheva, una bandiera che forse, qualcuno credeva inutilizzabile, ridotta a brandelli. Era solo appesantita dalla polvere, persa un po’ nel dimenticatoio e ora, invece, a poco a poco sta tornando a sventolare alta sul Lecce.