‘Deportati’ e riportati: che gran cagnara!

canile

LECCEHanno annunciato, allarmati, anche su Facebook la ‘deportazione’ di 10 cani: sono i componenti dell’Associazione ‘Nuova Lara’, che gestisce il canile sanitario comunale alle porte di Lecce e dei tanti volontari che si prodigano ogni giorno  per accudire i cuccioli.

In mattinata sono arrivati 5 furgoni per portar via 10 cani da trasferire nel canile di Casarano che, a detta dell’Associazione ‘Nuova Lara’, non è all’altezza di quello leccese in quanto a condizioni di vita dei randagi che ospita e tra l’altro, non avrebbe le prescritte autorizzazioni. 

La motivazione addotta dal Comune è il sovraffollamento della struttura di Lecce.

“Ed è vero – dicono i volontari – oggi qui abbiamo 150 cani. Quello che non ci spieghiamo – continuano – è come mai a Lecce a luglio scorso sia stata inaugurata, con tanto di taglio del nastro, una nuova struttura – il Rifugio ‘Aura’, costruito dalla stessa Associazione – che però, non è mai stata realmente aperta”.

Il motivo è che ‘Nuova Lara’ voleva ospitarci i cani randagi di Lecce, prima di quelli degli altri paesi, ma il Comune di Lecce vuol procedere con un regolare bando per l’affidamento della gestione. Da giorni si assiste al botta e risposta tra l’Associazione e l’Assessore comunale al Randagismo Andrea Guido che ha suggerito a ‘Nuova Lara’ di partecipare al bando.

Fatto sta che i furgoni della ASL sono partiti alla volta di Casarano con i cani a bordo, accompagnati dai volontari, che li hanno tenuti in braccio evitando loro il cappio per tutto il tragitto ma, arrivati a Casarano, l’Associazione si sarebbe messa in contatto con il Comune di Lecce raggiungendo un accordo: ‘Nuova Lara’ si occuperà gratuitamente, fino all’aggiudicazione del bando, dei cani in questione, ospitandoli nel Rifugio ‘Aura’.

Si è conclusa così la mattinata ‘movimentata’ per i 10 cani protagonisti dell’avventura odierna.