Violenta rapina a Frigole, arrestato il presunto autore

carcere Lecce

FRIGOLE (LE)  –    Era entrato in casa della donna armato di un fucile e incappucciato, aveva sorpreso l’anziana da sola e dopo averla picchiata e rinchiusa nel bagno aveva rovistato in giro fuggendo con 600 € in contanti e diversi gioielli.

Una rapina feroce e violenta messa a segno il 10 febbraio scorso nella marina leccese di Frigole, in tarda serata.

Dopo alcuni giorni di indagini e riscontri, gli agenti della Squadra Mobile diretti dal Dott. Michele Abenante hanno individuato il presunto autore: Alex Spedicato, 21enne, residente a Carmiano.

Ad incastrarlo gli indumenti usati durante il colpo: una sciarpa colorata, un giubbotto rosso, scarpe da ginnastica. Gli agenti li hanno trovati in casa sua durante la perquisizione insieme ad una decina di pallettoni, torce, passamontagna e guanti.

Indumenti che la vittima aveva descritto e che in parte sono stati trovati nella BMW guidata da un complice sulla quale Spedicato si era allontanato dopo la rapina. L’auto, qualche giorno più tardi, è stata trovata parcheggiata in una via di Lecce. Era stata rubata a Veglie. Il presunto rapinatore aveva in casa anche le chiavi.

Ora è in carcere con diverse accuse, tra cui rapina aggravata, detenzione d’arma da fuoco e sequestro di persona.

Le indagini continuano, perchè qualche giorno più tardi altri colpi sono stati messi a segno con modalità simili: a Monteroni, in casa di due badanti e poi a Merine dove un’intera famiglia, padre, madre e figlia in tenera età erano rimasti in balia dei malviventi per alcuni minuti.

Gli agenti ritengono che tra i colpi possano esserci dei collegamenti.