Stroncato da un infarto cade nel camino acceso

Vigili del Fuoco

Hanno rischiato di morire nel rogo della loro casa, per un incendio divampato da una sigaretta. Per fortuna nulla di grave, solo tanta paura ed un principio di intossicazione per una coppia di Parabita, 84 anni lui, 75 lei, attualmente ricoverati negli ospedali di Gallipoli e Casarano.

L’incidente domestico, che avrebbe potuto avere conseguenze decisamente più gravi, si è verificato in via Livorno, all’interno di un’abitazione al piano terra.

Stando ad una prima ricostruzione, affidata ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Gallipoli ed ai Carabinieri del NORM di Casarano, l’uomo, evidentemente abituato a fumare a letto, avrebbe lasciato la sigaretta ancora accesa sul comodino.

Poco chiaro ciò che è accaduto in seguito. Fatto sta che il mozzicone è finito sulla coperta che nel volgere di pochi secondi ha preso fuoco intrappolando i due anziani. La moglie è riuscita comunque a raggiungere un pozzo-luce e a mettersi in salvo. L’uomo invece è rimasto bloccato sotto la coltre di fuoco.

Tempestivo l’intervento dei pompieri che, non senza difficoltà, hanno tratto in salvo marito e moglie affidati poi alle cure dei medici del 118. Il rogo ha danneggiato non solo la camera da letto ma anche altre stanze dell’abitazione.

Epilogo decisamente diverso e ora ci spostiamo a Veglie, un altro incidente avvenuto in casa.

Un 75enne del posto, Antonio Leonardo Coluccia, è stato stroncato da un infarto mentre fumava a ridosso del camino.

Il corpo dell’anziano è finito tra le fiamme, riportando diverse ustioni. I primi a dare l’allarme sono stati alcuni familiari che hanno chiamato il 118.

Sul posto anche i Vigili del Fuoco ed i Carabinieri.