Immigrati senzatetto, per Consales “Brindisi ha già dato”

Mimmo Consales

BRINDISI  –   “Occuparci di tutti gli immigrati è impossibile. In  tema di accoglienza, Brindisi capoluogo ha già dato”. È questa la risposta che il Sindaco di Brindisi Mimmo Consales dà a ‘Finis Terrae’, l’associazione che si adopera per la tutela dei diritti civili dei cittadini stranieri sul territorio italiano.

Lente d’ingrandimento, già da qualche tempo, puntata  su Brindisi dove questa la denuncia degli attivisti capitanati da Gialuca Greco, gli immigrati rimasti fuori dal Centro di Accoglienza Temporanea nel quartiere ‘Perrino’, dormono sulle panchine e nei parchi del centro abitato.

Al freddo, in condizioni igieniche precarie e poco dignitose. ‘Finis Terrae’ aveva scritto al primo cittadino qualche settimana fa, incitandolo a trovare una soluzione.

La risposta alla missiva è arrivata oggi, ai nostri microfoni, in un giustificato ritardo dovuto al gran numero di missive arrivate al Comune. Un gran numero anche quello degli immigrati.

Tanto da portare Consales a ritenere che quanto fatto e quanto farà il Comune sia già abbastanza.

Insomma, anche quando il dormitorio di via San Vito tornerà ad essere funzionante, il dramma dell’immigrazione non scomparirà per magia. Oggi, si parla di 40 senzatetto. Domani, saranno 80, 100, 1.000.

Brindisi, questa la convinzione del Sindaco, ha fatto la sua parte. Ora, tocca agli altri paesi e alle altre province.