Bomba contro gommista a S.Marzano: si indaga

carabinieri

SAN MARZANO (TA)  –  Si continua ad indagare sull’attentato dinamitardo a San Marzano di S.Giuseppe. Domenica mattina amara per un gommista del posto, Ottavio  Fornaro, di 38 anni.

Alle 4.30 è stata fatta esplodere davanti alla sua abitazione, in via Piave, una bomba di medio potenziale.

La deflagrazione ha colpito e danneggiato la porta di ingresso e l auto di proprietà moglie, una Lancia Musa, parcheggiata lì vicino. Nessuna pista è sclusa dagli investigatori dell’arma – il sopralluogo è stato effettuato dai Carabinieri della Stazione locale e della Compagnia di Manduria – .

Secondo alcune indiscrezioni però si starebbe scavando nel passato della vittima, per capire se ci sia qualche intreccio o legame tra l’episodio criminale e le vecchie frequentazioni, chiamiamole così, del 38enne.

Nel 2011 l’uomo subì un processo e fu assolto per non aver commesso i fatti, in riferimento a vicende risalenti al 2003.

Certo è che, intanto, il gommista è stato interrogato e, stando sempre a quanto trapelato, avrebbe negato di aver ricevuto minacce o intimidazioni. L’uomo insomma non saprebbe proprio spiegarsi il perchè dell’attentato.

Non ci sarebbe nessun diverbio, nè nessun conto in sospeso. Nessuna ipotesi è ancora esclusa dunque. Anzi, dal momento che lo scoppio ha coinvolto anche l’auto della moglie del 38enne, le indagini sarebbero allargate pure sulla donna, il cui nome non sarebbe sconosciuto alle forze dell’ordine.