Ilva: un boato,poi il fumo paura in città

Ilva

TARANTO  –  Ancora un risveglio in preda alla paura a Taranto. Dopo le ondate di gas della scorsa settimana provenienti dall’area industriale, stamattina la città è stata allarmata da un improvviso boato, a cui è seguito una densa colonna di fumo nera che si è levata dall’area interna allo stabilimento siderurgico.

A segnalare l’evento sono stati alcuni residenti della città vecchia spaventati da rumore e fumi. I cittadini hanno allertato immediatamente i Vigili del Fuoco. Le telefonate giunte al centralino del 115 hanno riferito di aver udito un boato. Immediatamente sono scattate le procedure previste. L’allarme è stato dato anche ai tecnici dell’ARPA che sono intervenuti all’interno del siderurgico per monitorare le emissioni. Sono in corso verifiche per accertare la situazione.

Diverse le ipotesi in campo. Pare che la nube sia fuoriuscita dall’Altoforno 5 dove sono in corso dei lavori di manutenzione. Alla base delle emissioni definite anomale potrebbero problemi tecnici sull’impianto, tra quelli sequestrati nel luglio scorso dalla Procura perchè ritenuti fonte dell’inquinamento killer su Taranto.

 Le problematiche tecniche avrebbero fatto scattare la procedura di sicurezza con l’apertura di alcune valvole sulla testa dell’Afo 5. Di qui la fuoriuscita di fumi che è stata notata anche all’esterno.

La stessa azienda ha richiesto l’intervento dei tecnici dell’Agenzia Regionale dell’Ambiente. Al momento i funzionari dell’Agenzia regionale sono al lavoro nello stabilimento per verificare la consistenza e la pericolosità delle emissioni.