Il Comitato NO TAP accusa: “Trivellazioni senza permesso”

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SAN FOCA (LE)   –   Trivellazioni delle imbarcazioni TAP al largo della costa di San Foca effettuate senza permesso, al di fuori delle autorizzazioni contenute nelle ordinanze nella Capitaneria di Porto.

L’accusa è del comitato NO TAP, che ha tenuto sotto controllo le attività delle diverse imbarcazioni con le quali Trans Adriatic Pipeline ha effettuato le prospezioni del fondale, necessarie ad ottenere la via positiva per il progetto di gasdotto TAP.

Le ordinanze del 2013 della Capitaneria di Porto di Otranto, infatti, richiedevano che le attività si svolgessero di giorno. Cosa che non sarebbe accaduto, secondo il Comitato NO TAP: “La ‘Geosund’ ha lavorato di NOTTE senza nessun controllo almeno in 3 occasioni e la notte fra il 6 e il 7 tutta la notte – dicono dal Comitato – mentre l’altra imbarcazione, la ‘Bucentaur’, ha TRIVELLATO dal 7 all’11 senza permesso”.

Una posizione che trova  concorde il Sindaco di Melendugno, Marco Potì, sulla base dei documenti ricevuti nelle scorse ore dalla Capitaneria di Porto: “L’ordinanza dell’8 febbraio – spiega il primo cittadino – autorizzava solo una nave ad effettuare le prospezioni. L’ordinanza del 12 febbraio, invece, autorizza più navi, a discrezione delle necessità tecniche di TAP. Se quindi è giusto quanto riportato da organi di informazione e comitati ambientalisti – conclude il Sindaco – la presenza di più navi, tra l’8 e il 12 di febbraio, sarebbe avvenuta al di fuori delle autorizzazioni e sarebbe quindi stata abusiva. Una circostanza sulla quale il primo cittadino scriverà alla Capitaneria di Porto di Otranto, affinchè adotti gli atti conseguenti”.