Monti a Brindisi ricorda Melissa

Mario Monti

BRINDISI    –    Più che il candidato alla presidenza del Consiglio, il Mario Monti in visita alla scuola ‘Morvillo Falcone’ di Brindisi è il premier in carica, quello che, tra i momenti più difficili e dolorosi del suo breve governo, non esita a parlare del funerale di Melissa Bassi, uccisa dall’esplosione dello scorso 19 maggio.

In visita nel Salento per un fugace tour elettorale, il premier non si sottrae al giudizio di chi, pur non avendo i requisiti per votare, rappresenta il futuro dell’Italia.

Gli studenti del professionale brindisino ascoltano il premier, poi lo incalzano con domande sull’Italia, sulla difficile situazione economica. Sul mondo del lavoro. Su quello Stato migliore che, in momenti difficili, è capace di emergere con forza e convinzione.

Il candidato centrista visiterà poi il Laboratorio e  la classe di Melissa.

Quindi, una volta uscito dall’istituto, concede ai cronisti che lo incalzano, fugaci commenti sulla campagna elettorale e sui suoi avversari.

No all’alleanza con Vendola.

No ad un giudizio su Berlusconi. “A quello – dice il premier – ci penseranno gli Italiani”.