Ateneo e appalti, la Procura dispone nuove acquisizioni

Ateneo -Lecce

LECCE   –   Altra documentazione sarà acquisita a breve dagli uffici dell’Ateneo salentino, nell’ambito del filone d’inchiesta che ha ad oggetto l’edilizia universitaria. Per legge l’indizione di una gara d’appalto è necessaria soltanto nel caso in cui l’appalto stesso superi i 40.000 euro.

Lo ha confermato al Sostituto Paola Guglielmi che, insieme con il Procuratore Cataldo Motta, si occupa delle indagini sull’Ateneo salentino, l’Ingegnere Antonio De Vitis, dirigente dell’Ufficio Tecnico dell’Ateneo, ascoltato dagli investigatori come persona informata sui fatti.

Il pericolo che si vuole scongiurare è che, proprio per eludere la normativa  e per giungere all’affidamento diretto dei lavori alle ditte, si sia abbassato volontariamente il valore degli importi degli appalti, arrivando anche a frazionarli.

Al momento si tratta solo di ipotesi accusatorie che cercano conferme.

Per questo i poliziotti della sezione di Polizia Giudiziaria torneranno negli uffici dell’Ateneo, per acquisire nuovi carteggi relativi alle gare indette negli ultimi tempi. Il fascicolo nasce da un articolo di giornale che parlava di presunti criteri poco trasparenti nell’affidamento dei lavori a ditte con cui ci sarebbero stati incontri segreti che precedevano quelli ufficiali.

La Magistratura ipotizza, contro ignoti, l’accusa di abuso d’ufficio.

Gli altri due filoni d’inchiesta su cui si sono intensificati gli accertamenti sono quello relativo alla ‘galassia Laforgia’, su cui procede la consulenza del conservatore della Camera di Commercio e in cui si ipotizza un presunto conflitto d’interessi tra la sfera pubblica e la sfera privata del Rettore.

E quello, nato dall’unione di due inchieste inizialmente separate, in cui si ipotizzano le accuse di abuso d’ufficio e violenza privata contro l’ex Direttore generale Emilio Miccolis, sulla scorta di esposti, note integrative e registrazioni portate all’attenzione della Procura dai due sindacalisti Tiziano Margiotta e Manfredi De Pascalis.