Appalti in Ateneo, l’Ingegnere capo davanti al PM

Università del Salento

LECCE  –   Procedono senza sosta le indagini sull’Università del Salento. Nei giorni scorsi è stato ascoltato come persona informata sui fatti l’Ing. Antonio De Vitis, dirigente dell’Ufficio Tecnico dell’Ateneo.

La sua testimonianza è stata raccolta nell’ambito di uno dei filoni d’inchiesta, su cui sta indagando il Sostituto Paola Guglielmi, insieme con il Procuratore Cataldo Motta. Quello dell’edilizia universitaria.

Un esposto denunciò criteri poco trasparenti nell’affidamento dei lavori a ditte con cui ci sarebbero stati incontri segreti che precedevano quelli ufficiali.

In questo fascicolo, al momento contro ignoti, la Magistratura ha ipotizzato l’accusa di abuso d’ufficio e i poliziotti della sezione di Polizia Giudiziaria hanno già acquisito tutta la documentazione necessaria.

Gli altri due filoni d’inchiesta su cui si sono intensificati gli accertamenti sono quello relativo alla ‘galassia Laforgia’, su cui procede la consulenza del conservatore della Camera di Commercio e in cui si ipotizza un presunto conflitto d’interessi tra la sfera pubblica e la sfera privata del Rettore.

E quello, nato dall’unione di due inchieste inizialmente separate, in cui si ipotizzano le accuse di abuso d’ufficio e violenza privata contro l’ex Direttore generale Emilio Miccolis, sulla scorta di esposti, note integrative e registrazioni portate all’attenzione della Procura dai due sindacalisti Tiziano Margiotta e Manfredi De Pascalis.