Palchi d’oro e pensioni di platino, botta e risposta Poli-Buccarella

PORTA A PORTA

LECCE  –  “Chissà chi paga i palchi a Beppe Grillo”, “a lei invece chi le paga la pensione?”, il botta e risposta è fra Adriana Poli Bortone e il Maurizio Buccarella. Ad accendere la miccia della polemica che in queste ore cavalca l’onda del web, la leader di Grande Sud che dal salotto di Bruno Vespa, ha espresso dei dubbi circa la trasparenza finanziaria della campagna elettorale di Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle.

I cinque stellini non hanno esitato a rispondere alla senatrice.

Dalla Puglia la replica viene da Maurizio Buccarella, capolista al Senato per il Movimento 5 Stelle: “Il palco di Grillo e dei candidati presenti a Lecce, signora Poli Bortone – scrive Buccarella – l’abbiamo pagato con le offerte raccolte nei gazebo in piazza (organizzato dai gruppi di Lecce, Galatone e Nardò con la collaborazione di attivisti di tutta la provincia)”.

Buccarella non si limita a fornire le informazioni generali, entra nello specifico delle voci spesa: “Abbiamo speso € 950,00 per palco, amplificazione e luci, altro per l’interprete LIS per i non udenti, ed abbiamo raccolto in tutto oltre 2.000 €. Le somme –  prosegue –  in eccesso le useremo per i manifesti, i volantini… Chi c’è dietro Grillo ? I cittadini”.

Poi l’affondo alla senatrice: “Signora Poli quanto, invece, percepisce come vitalizio come ex parlamentare ed ex parlamentare europea? Chi c’è dietro di lei? Quali cittadini hanno consapevolmente saputo, accettato e deliberato di pagarle la pensione?”.

Contattata telefonica, Adriana Poli Bortone, preferisce non rispondere al Movimento 5 Stelle.

Commenti

  1. maurizio scrive:

    ha pure da dire qualcosa questa signora che circa 12/15 mesi fa aveva deciso di rottamarsi???? farebbe meglio a mettersi da parte e condurre una vita piu tranquilla… certo lo stipendio da parlamentare/senatore, fa gola a tutti …

    1. Paolo Quarta scrive:

      Proprio lei: quante assise al Parlamento europeo? O la sede di Bruxelles è troppo lontana da Lecce? Peccato ignorare la geografia prima di candidarsi…
      Cmq stia tranquilla la senatrice, ché il tour Grillo nn è stato sovvenzionato con gli sprechi di via Brenta, né con quelli di un inefficiente e provinciale filobus (retrivo e superato quanto lei).
      A casa!!

  2. Raffaele scrive:

    Ero in Piazza S.Oronzo a Lecce la sera del 19 Gennaio 2013 per l’incontro con Beppe Grillo. Ero assieme, per la prima volta alle diverse migliaia di cittadini ad ascoltare le proposte dei candidati del movimento cinque stelle. Fui sorpreso non tanto e non solo per la dimensione numerica da parte dei cittadini leccesi, ma dalla voglia di partecipazione e di risposta alle proposte di impegno civile e democratico: “dedicate una piccola parte del vostro tempo per gli altri”. Una bella pagina di democrazia. Ecco le ragioni che hanno provocato le esternazioni pubbliche che provengono dai soliti noti. Quando il popolo ti volta la faccia, invece di criticare chi sta raccogliendo il consenso in quel momento, si interroghi piuttosto sulla perdita del proprio e impari a riflettere. “Lecce: porta del nuovo vento di democrazia, di partecipazione e di consenso” altro che porta d’Europa.