Il ‘Rampino’ premia Iacona e punta sui patrimoni sporchi

Riccardo Iacona

LECCE  –  È un tema di quelli che sarebbe piaciuto molto a Maurizio Rampino, quello della VII edizione del premio intitolato al giornalista di trepuzzi scomparso anzitempo il 14 giugno del 2006. Patrimoni di Stato, patrimoni sporchi ed economie inquinate: un’opportunità di crescita civile e sociale’. Un tema ampio, che può essere declinato in molti e molti modi per il concorso giornalistico organizzato e promosso dal Comune di Trepuzzi e dall’Associazione ‘Amici di Maurizio’ in collaborazione conLa Gazzetta del Mezzogiorno’ e con il patrocinio e il sostegno dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, di Coldiretti Lecce, del GAL Valle Della Cupa e dell’Unione dei Comuni del Nord Salento.

Tanti enti per un cronista di provincia coraggioso e indipendente, nel cui nome il concorso per giornalisti – giovani e meno giovani – ha fatto strada.

 Il concorso, che scade il 29 marzo, premierà i tre migliori articoli o servizi editi nel 2012, il miglior articolo inedito e il miglior fotoreportage.

E quest’anno il premio alla carriera, che consiste in un metro cubo di prodotti salentini, va a Riccardo Iacona, in queste settimane sugli schermi di RAI 3 con il suo programma ‘Presa diretta’.

Un autentico monumento del giornalismo d’inchiesta italiano: nel Salento girò parte di uno dei suoi più intensi reportage, ‘Ospedali’. Ora ci tornerà per il premio intitolato a Maurizio.