“No ai tagli” e gli studenti occupano l’Adisu

Adisu

LECCEE’ il simbolo del diritto allo studio universitario ed è per questo che un gruppo di studenti dell’Università del Salento ha deciso di occuparla. È l’Adisu di Lecce, in via Adriatica. Qui ci sono gli uffici in cui vengono elaborati i dati e gli sportelli davanti ai quali si fa la fila per consegnare e ritirare la documentazione che certifica i diritti di ogni studente, tra i quali ci sono le borse di studio.

Nella manifestazione organizzata dall’associazione universitaria Link UDU, è così che gli studenti urlano il proprio ‘no’.

‘No’ al decreto del Ministro Francesco Profumo, del quale si discute a Roma, nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni.

Decreto che prevede appunto il taglio, nell’Università del Salento, di ben 800 borse di studio. Per questo, in attesa di risposte, i ragazzi si sono dati appuntamento qui, dopo aver già occupato nelle scorse ore, le residenze universitarie.

Negli uffici, gli impiegati non hanno potuto far altro che far spazio agli studenti, con gentilezza e rispetto reciproci.

Il nuovo decreto prevede l’abbassamento del livello del reddito in base al quale si ha accesso ai benefici previsti – parametro che, ça va sans dire, penalizzerebbe gli Atenei del sud -.