’News e spettacoli’, perquisizioni e avvisi di garanzia

DIGOS

BRINDISI  – Ancora controlli, ancora documenti, ancora gli agenti della DIGOS che, in mattinata, hanno fatto visita alla sede della News sas, la società gestita dal Sindaco di Brindisi Mimmo Consales fino all’elezione di maggio. Agenti anche nella sede di Motumus.

A margine, le prime 4 iscrizioni nel registro degli indagati nell’inchiesta News e spettacoli, con tanto di perquisizioni e acquisizione di fascicoli e computer nelle abitazioni dei diretti interessati.

Come atto dovuto contestualmente alle perquisizioni, questa mattina sono state infatti notificate le informazioni di garanzia ad Alessio Vincitorio, al quale furono trasferite le quote di Cosimo Consales dopo l’elezione a Sindaco del capoluogo adriatico, e a   Simona Venuto (News); quindi Maurizio Ciccolella (direttore di Motumus ) e Salvatore Vetrugno (News e  Motumus ).

Il Sindaco non sarebbe quindi indagato, ma solo citato nel fascicolo di inchiesta come persona informata dei fatti.

Gli uomini coordinati dai PM della Procura di Brindisi Giuseppe De Nozza e Savina Toscani continuano quindi la loro  caccia di documenti e atti inerenti gli affidamenti dirette da parte dell’amministrazione inerenti alla gestione del servizio di ufficio stampa  e call center prorogato alla News sas e quello dell’organizzazione degli spettacoli estivi a Motumus.

Delibere,quelle firmate dal Sindaco e dalla sua giunta, poi finite nell’occhio del ciclone. Quanto accaduto oggi, infatti, bissa il blitz dei giorni scorsi presso il Comune di Brindisi.

Le perquisizioni odierne, ad ogni modo, un effetto lo hanno già prodotto. La conferenza stampa in programma alle 11 di venerdì a Palazzo Nervegna, indetta da Consales in persone  per illustrare, guarda caso, la programmazione delle iniziative culturali e di spettacolo per il 2013, è stata rinviata a data da destinarsi.

Nessuna  motivazione, solo una striminzita e fredda nota. Troppo semplice, però, ricollegare il tutto all’azione della DIGOS. Se non proprio ad un evidente vizio di opportunità.