Auto rubata, fucile e cartucce, un arresto e 2 denunce

carabinieri

S.PANCRAZIO (BR)   –   Prima rubano un’auto ad un pensionato. Quindi, la abbandonano in campagna, vicino a munizioni e un fucile a canne mozze, per poi spostarsi, con l’aiuto di due donne, verso San Donaci.

I motivi di ciò, restano avvolti nel mistero.

Le accuse, invece, sono certe.

In manette ci finisce il 25enne di San Pancrazio Luigi Giuseppe Screti accusato di furto in concorso con un minore di 17 anni, a sua volta denunciato alla Procura per detenzione di arma illegale.

Nei guai finisce anche una donna, anche lei di San Pancrazio, accusata di favoreggiamento.

L’operazione, che potrebbe portare in futuro a successivi risvolti, è stata operata, in prima persona dal Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Francavilla Fontana Giuseppe Prudente e dal Tenente del Nucleo Operativo Radiomobile Simone Clemente, in servizio di controllo a San Pancrazio Salentino.

I due militari hanno tenuto sott’occhio la coppia di ragazzi, beccati prima a scassinare una Fiat Punto di un pensionato del posto parcheggiata su via De Cristoferi. Quindi, raggiunti da due amiche, si sono diretti verso San Donaci.

Sulla strada, sono stati fermati del dinamico duo di militari che, in seguito alla perquisizione della zona rurale nei pressi dell’auto abbandonata, hanno anche trovato attrezzi da scasso, felpe con cappuccio, un fucile calibro 12 con matricola abrasa dalle canne mozzate e  quattro cartucce dello stesso calibro caricate a pallini.

Screti, incensurato e nullatenente, finisce ai domiciliari. Affidato alle cure del Tribunale dei Minori, invece, il suo socio 17enne che, oltre allo scasso, si becca anche l’accusa di detenzione di arma illegale.

Il fucile, ha dichiarato il giovane, lo aveva trovata e aveva deciso di tenerlo con sè.