Al via domani ‘extravergine@Lecce2013.it’, in vetrina ‘L’Oro d’Italia’

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LECCE  – Al via domani 8 febbraio 2013 extravergine@Lecce2013.it, l’evento nazionale, più atteso legato al settore olivicolo, annoverato tra i più importanti della nostra penisola. In vetrina l’ ‘oro d’Italia’ nei giorni 8/9/10 febbraio presso Torre del Parco a Lecce.

La manifestazione è organizzata dall’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, dalla Federazione Provinciale Coldiretti di Lecce, dal C.E.A. – Centro di Educazione Ambientale – ‘Posidonia’ di Ugento e dall’O.L.E.A – Organizzazione Laboratorio Esperti e Assaggiatori- con il patrocinio della Camera di Commercio di Lecce, vede le qualità dei migliori oli extravergini italiani incontrarsi e confrontarsi per crescere, migliorare, competere ed esplorare le nuove frontiere della ricerca.

‘Ricerca globale, identità locale’ è il titolo del convegno a cura di Unaprol, che si terrà domattina dove la filiera olivicola si racconterà, illustrando alle aziende, con il contributo di esperti relatori, le novità e le opportunità contenute all’interno del nuovo PIF, della PAC e dei bandi regionali. Durante il convegno diversi temi da affrontare: area di produzione delle olive destinate alla trasformazione; quantità di olive destinate alla produzione di olio; classificazione degli oli di oliva, analisi e frodi; dati sul consumo dell’olio d’oliva; dati di importazione/esportazione; tassi di cambio e regimi tariffari; la struttura del settore oleario italiano; punti di forza e debolezza del settore oleario italiano; costi di produzione nei principali mercati italiani; tecnologie impiegate nel settore; strategie di marketing e misure adottate dall’Italia per aumentare la competitività del settore oleario; un approfondimento sulla filiera olivicola della Regione Puglia.

Diversi momenti culturali, educativi e d’intrattenimento con lo scopo di coinvolgere sia i portatori d’interesse che i consumatori. Numerose le iniziative che interesseranno il mondo della produzione, della ricerca, della trasformazione e il consumatore finale per promuovere la cultura della sana alimentazione e della qualità dell’olio extravergine d’oliva, le proprietà organolettiche e salutistiche di questo prezioso alimento.

Centro d’interesse di tutto l’evento è il concorso nazionale ‘L’Oro d’Italia’ riservato agli oli extravergini di oliva “prodotti in Italia da olive coltivate in Italia”.

Si svolgeranno, inoltre, incontri tematici, centrati sullo sviluppo della ricerca, sulle nuove tecnologie e sulle opportunità offerte dai piani finanziari utili alla crescita del settore olivicolo; un laboratorio culinario, rivolto ai consumatori e agli appassionati di cucina. Con lo chef Andrea Serravezza ed il maestro pasticciere Antonio Campeggio ed esperti nutrizionisti che mostreranno come realizzare gustosi piatti tradizionali e nazionali utilizzando i migliori oli extravergini e le materie prime fornite dalle aziende di ‘Campagna Amica’ di Coldiretti; una mostra di pittura e di fotografia  incentrata sul mantenimento e la valorizzazione degli olivi storici e del paesaggio olivicolo italiano e del mediterraneo; degustazioni di oli partecipanti al concorso con esperti assaggiatori.

Il Presidente di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno, ha messo in evidenza il fermento che si percepisce nel Salento per il settore olivicolo. “Si avverte un processo esplosivo in Puglia, un incremento di imprenditori agricoli, un interesse sempre crescente per l’agricoltura. Basti pensare che, questa edizione del concorso ‘L’Oro d’Italia’, ha potuto vantare 322 oli partecipanti, di cui 136 pugliesi, ossia un 42% di partecipazione pugliese rispetto al resto d’Italia, di cui il 32% dell’area del Grande Salento. Ma questa è solo la punta di un iceberg che sta affiorando pian piano e che sta restituendo alla Puglia i meriti che aspetta da tempo. Grandi risultati, per la Puglia agricola quindi, frutto di un lavoro che vede l’intervento e la condivisione di obiettivi con l’Assessore Dario Stefàno”.

L’Assessore alle risorse agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stefàno, ha dichiarato di essere soddisfatto per aver contribuito a radicare in Puglia, a Lecce, un concorso nazionale come ‘L’Oro d’Italia’ impegnandosi affinché possa riproporsi  nel capoluogo salentino anche nei prossimi anni. “Lo svolgimento di questa manifestazione a Lecce dimostra che abbiamo maturato la consapevolezza di essere diventati un sistema produttivo affidabile e  soprattutto che, finalmente, abbiamo la possibilità di conquistare nuovi mercati dimostrando il nostro valore. Il sistema olivicolo pugliese, negli ultimi anni, ha fatto un salto di qualità e segue lo straordinario percorso che il nostro vino sta tracciando. Abbiamo dinamiche  di crescita a doppia cifra e siamo riusciti a raggiungere un grande traguardo: avvicinare le nuove generazioni all’agricoltura e far diventare questo comparto un’occasione di sviluppo. Anche questa manifestazione è un’occasione per mostrare come sia cresciuto l’interesse verso il mondo agricolo, ne è dimostrazione il numero di aziende partecipanti, 322 iscritti. La nostra maturità e il successo ottenuto sono il risultato dalla capacità di tenere insieme tutti i livelli della catena produttiva, anche attraverso la comunicazione. La Puglia ha imparato bene che oltre a produrre in alta qualità occorre saper raccontare ciò che si cela dietro ai nostri straordinari prodotti, la storia del nostro territorio, una identità che diventa sempre più, anche, attrattiva turistica”.