Castello di Oria, la Borgo Ducale ‘apre’ al Comune

Castello Svevo  -  Oria

ORIA (BR)  –   Il Comune avvia una procedura ‘giudiziale’ che porti alla riapertura del Castello Svevo. E i proprietari del Castello punzecchiano l’Amministrazione, ma aprono uno spiraglio. Succede questo a Oria, dove la guerra fredda tra l’Amministrazione guidata dal Sindaco Cosimo Pomarico e la Borgo Ducale si arricchisce di un nuovo capitolo.

Era stato il primo cittadino, nei giorni scorsi, a scrivere una lettera alla famiglia Romanin con cui si ‘sollecitava’ ad una riapertura del maniero oggetto di indagine da parte della Magistratura.

Con il fine di rendere fruibile a cittadini e turisti il simbolo per eccellenza della città. Quindi, in assenza di risposte, la giunta federiciana è passata all’azione con una delibera ad hoc, che fa anche riferimento agli accordi di visita del monumento intercorsi con i precedenti proprietari del maniero, risalenti addirittura al 1933.

La risposta dell’attuale proprietà non si è fatta attendere. La Borgo Ducale, con una lettera indirizzata al Sindaco Cosimo Pomarico, punzecchia sì l’Amministrazione che, si legge nella missiva, “poco ha fatto, anzi nulla, per venire incontro alle necessità e alle aspirazioni della società”.

Eppure, “per senso di solidarietà civica, consapevole dell’importanza non solo culturale e storico, ma anche sotto l’aspetto turistico e commerciale”, la Borgo Ducale dà la propria disponibilità a venire incontro alle esigenze del Comune, chiamato ora a fissare un incontro tra le parti.

Sempre che, si legge ancora nella missiva firmata dal legale Francesco Silvestre, la Sovrintendenza non sollevi obiezioni o divieti di sorta.

Non ce ne saranno da parte del Comune, con il Sindaco che commenta soddisfatto: “Fisseremo quanto prima un incontro. Al dialogo e al confronto siamo sempre disponibili”.