Gabellone: “STP risanata, ora il rilancio”

Pullman STP

LECCE   –   Da bestia nera a fiore all’occhiello del trasporto pubblico. STP ora è una società sana, parola del Presidente Antonio Gabellone e dell’Amministratore Unico, Luigi Pepe.  Chiusa una pagina, triste, si può segnare il percorso per il futuro della società che punta a migliorare i servizi al cittadino e conquistare nuove linee, una fra queste, quella per l’Aeroporto di Brindisi.

Una scommessa importante, ma d’altro canto, STP ha dimostrato di essere stata in grado di vincere la più difficile: restare in piedi, sventare il collasso con la conseguente consegna dei libri in tribunale.

“In un momento storico particolarmente difficile per gli enti pubblici. E’ cronaca dei giorni scorsi il caso Napoli, mezzi bloccati perchè non c’era carburante, STP invece non ha debiti – dice Pepe – e stiamo progettando un modo per l’approvvigionamento diretto del carburante”.

“Chiusa insomma la fase della ricapitalizzazione, messi in salvo i posti di lavoro e garantito ai dipendenti un futuro certo, ora si può ambire ad altro – dice Gabellone -. Maggiori servizi, perchè lo chiedono i salentini”.

Una scommessa sulla quale ha puntato la maggioranza di Gabellone e per certi versi anche l’opposizione, incalza Gabellone. In diverse occasione i gruppi di opposizione si sono astenuti, un segnale di fiducia a metà. Ora si pensa al futuro con molta serenità.

Una manovra di circa 4 milioni di euro in tre anni, quella portata avanti dall’Amministratore Unico. Un piano industriale scritto a sei mani: Provincia, socio azionario di maggioranza, Regione, socio in minoranza e STP.

Un percorso virtuoso, volto a centellinare ogni risorsa ed evitare sprechi. Ora insomma la società di trasporti è pronta a nuove sfide e nuove linee.