Forte odore di gas, paura in città e 115 in tilt

Taranto

TARANTO  –  Risvegli di paura per i tarantini. Di nuovo, come più volte è successo in passato, la città si è risvegliata avvolta in una nube di gas. Il forte è cattivo odore è stato avvertito praticamente in ogni zona della città, fino ai quartieri di periferia.

Diverse decine di chiamate hanno intasato, alle prime luci dell’alba, le centraline della sala operativa dei Vigili del Fuoco.

Spaventati i cittadini hanno chiesto spiegazioni dell’odore di gas nauseabondo e quasi soffocante. Spiegazioni che arriverrano dall’ARPA. I pompieri, infatti, hanno immediatamente avvertito l’agenzia di protezione ambiente regionale mettendo così in moto la macchina dei controlli.

Oramai una prassi a Taranto.  Città industriale o meglio, una città quasi inglobata dall’industria e che, soprattutto, negli ultimi tempi, a causa di tutta la vicenda Ilva e del disastro ambientale e dei dati sul tasso di mortalità per malattie da inquinamento, è in allarme per l’aria che si respira.

Del resto non è la prima volta che si avvertono odori, così forti, di gas in città. Da ARPA Taranto hanno spiegato come i controlli sono stati avviati, sia come rilevazione dei dati delle centraline per il monitoraggio, che sulle aziende. Gli esiti arriveranno entro le prossime 48 ore. Potrebbe trattarsi di dispersioni dovute all’attività di manutenzione, oppure di carico e scarico prodotti nella raffineria.

“Certo è che le dispersioni odorigene  – fanno sapere – non sono affatto cosa normale”.