Il PD agli elettori: “Non sbagliate di nuovo”

Sergio Blasi

LECCE  –  “Il nostro appello agli elettori è a non sbagliare di nuovo. A non sbagliare e lamentarsi un’altra volta. Siamo il partito dei salentini e lo dimostriamo ancora mobilitando 100 piazze in un giorno. C’è chi viene qui, invece, cercando di convincere gli indecisi a votare i baresi”.

La stoccata Sergio Blasi la lancia direttamente a Raffaele Fitto, nel giorno della presentazione della squadra del PDL a Lecce.

Lo fa a margine dell’iniziativa che in questa domenica, in ogni comune del Salento, ha visto impegnato ogni circolo del PD con comizi, gazebo e volantinaggi animati da centinaia di volontari.

“Abbiamo voluto incontrare i cittadini – continua il Segretario regionale dei democratici  per parlare con loro soprattutto di lavoro, il tema principale del nostro programma. Ma è giusto anche metterli in guardia, perchè non può passare in secondo piano il fatto che sulla scheda, nello stesso riquadro, si troveranno Fitto, la Poli Bortone e la Lega Nord. E questa sarebbe la coalizione a tutela del sud?”.

E poi l’altro dardo. “Dove vuole andare il Salento con il PDL? Rocco Palese e Roberto Marti difficilmente riusciranno ad essere eletti. L’unico è Fitto che è come il padreterno. Uno e trino: a Lecce, Bari e a Roma”.

In casa democratici si serrano i ranghi e si prepara l’arrivo in Puglia del Segretario Pierluigi Bersani, probabilmente nell’ultima settimana prima del voto del 24 e 25 febbraio.

Si sgombera il campo dai fardelli. I malumori interni, ancora vivi dopo la composizione delle liste e sui quali Blasi non vuole esprimersi, se non con un “ognuno ha avuto il posto che si è guadagnato con le Primarie”.

E poi il fronte, sempre caldo, delle elezioni regionali, probabilmente a ottobre e per cui non pochi stanno già scaldando i motori. Ma Blasi è tranchant: “Chiunque parli di questo è inadeguato alla politica, perchè pensa solo a se stesso e non ai problemi della gente”.

Nelle 100 piazze, intanto, il PD salentino ha cercato di portare quello che definisce il suo tratto più particolare: un gruppo dirigente diffuso sul territorio a rappresentare i temi veri nel dibattito politico. “C’è dietro un instancabile sforzo organizzativo. Quale altro partito è in grado di fare questo, in provincia di Lecce?”, rimarca Alfonso Rampino, coordinatore della campagna elettorale.

Dall’altro capo della coalizione di Centrosinistra, Dario Stefàno, capolista al Senato in Puglia con SEL, ha inaugurato nelle scorse ore il comitato elettorale a Lecce, spiazzando in originalità. “La musica come propulsore di crescita e sviluppo economico”, è la proposta lanciata con il sostegno pubblico a l’”Appello per il jazz e le altre musiche d’oggi”. È stato il promo candidato a sottoscriverne la petizione. “A me piacciono le sfide ambiziose – ha detto Stefàno-  quando ho iniziato a occuparmi dell’agricoltura pugliese, nessuno avrebbe scommesso che sarebbe divenuta così attrattiva per i nostri giovani, così potrebbe anche essere per la musica”.

Ovviamente si guarda anche a Roma, dove Vendola è impegnato in ‘Benvenuta cultura’, la manifestazione organizzata in Largo Agosta.

Con il pensiero che stuzzica un po’ tutti, che PD e SEL possano confluire in un unico gruppo parlamentare, all’indomani della chiusura delle urne.