Fitto presenta i candidati: pace fatta con gli ex

On.Raffaele Fitto

LECCE   –   Tensioni finite, con i parlamentari uscenti è pace fatta. Nel PDL salentino pare essere tornato il sereno dopo le tensioni nate in seguito alle esclusioni eccellenti dalle liste. Non tutti certo, ma deputati e senatori uscenti erano lì in prima fila e a parlare del ritrovato sorriso è il leader pugliese Raffaele Fitto.

Entusiasmo e applausi al momento della presentazione dei candidati in campo nel Salento.

Rocco Palese, Roberto Marti solo per citarne alcun,i fanno incetta di consensi. La squadra, dunque, è pronta per intercettare i consensi del popolo del PDL e non solo, dice Fitto, anche degli indecisi.

Per ora il PDL si concentra sulla prossima scadenza elettorale, solo dopo si inizierà a pensare alle regionali.

Anche Grande Sud ha benedetto ufficialmente le sue liste. E il primo punto, va da sè, è l’agenda per il Mezzogiorno che però, ha detto la senatrice Adriana Poli Bortone, è ben diversa da quella di Monti che appare solo una farsa. “Noi –  ha detto – non abbiamo guru che costano un milione di euro, ma abbiamo le idee”.

A Monti, Grande Sud risponde con il ‘dodecalogo’ che va dall’istituzione della macroregione del Mezzogiorno, alla territorialità dell’imposta, dall’esonero delle quote di contribuzione per 36 mesi ai datori di lavoro per nuove assunzioni a tempo indeterminato, al riequilibrio infrastrutturale, dai piani su energia e turismo, alla valorizzazione e promozione della rete delle banche popolari e di credito cooperativo.

Destra di base, intanto, per mano del coordinatore Giuseppe Chiffi, ha nominato i responsabili locali del movimento di ex AN, già attivo nel Salento dal 2006.

Enrico Mignone è stato nominato responsabile del Circolo di Campi Salentina, Massimiliano Colì è stato nominato responsabile del Circolo di Surbo.

Il sindacalista Fausto Giovanni Longo è stato nominato responsabile dell’organizzazione del Squinzano.

Passaggi che preparano destra di base alla prossima tornata elettorale, quella per le regionali.