Indagini e crisi politica, Consales nella morsa di Procura e ‘alleati’

Mimmo Consales

BRINDISI   –   Rimaste separate per qualche giorno, ora le due vicende si sono inevitabilmente incastrate. Da una parte, le indagini da parte della Procura di Brindisi sulle delibere sospette inerenti l’affidamento diretto – per 212.000 € – degli spettacoli estivi a ‘Motumus’ e del servizio di ufficio stampa alla società ‘News Sas’, prorogato per un totale di 62.000 €, con il Sindaco Consales che secondo alcuni organi di stampa, risulterebbe indagato insieme ad un membro del suo staff nel per abuso d’ufficio.

Dall’altra parte, la crisi politica innescata dall’UDC e da Noi Centro, con le dimissioni dell’Assessore Enzo Ecclesie e del Vice Sindaco Paola Baldassarre che, nel protocollare le sue dimissioni a Palazzo di Città, ha anche ritirato in autotutela le firme sugli atti finiti nel mirino della Procura.

Un atto non politico, si badi bene, in cui le Segreterie provinciale e cittadini di UDC e Noi Centro non hanno messo bocca. L’iniziativa è personale, con il Vice Sindaco che volendosi levare qualche sassolino dalla scarpa, ha anche preso le distanze dalle decisioni prese in quelli atti.

Ma le delibere della discordia saranno, ad ogni modo, al centro del Comitato provinciale dell’UDC, convocato d’urgenza nelle prossime ore e che, cronologicamente, anticipa la riunione fissata dal Partito Democratico a cui parteciperà anche Consales non appena rientrato dagli impegni romani. Le posizioni, su questo fronte, sono ancora distanti.

Il Sindaco di azzerare la giunta sembrerebbe non volerne sapere. E’ convinto che le forze di maggioranza possano sedersi tranquillamente attorno a un tavolo e discutere tranquillamente del futuro. Ma dall’UDC, in questo senso, i segnali sono tutt’altro che distensivi. Con la posizione centrista assunta in un primo momento che resta ben salda: “Senza azzeramento dell’esecutivo – fanno sapere dal Coordinamento provinciale – noi a quel tavolo non ci sediamo neanche”.

E quindi, sotto l’aspetto prettamente politico, le soluzioni prospettate sono fondamentalmente due. O l’UDC esce dalla maggioranza e fa cadere Consales, aprendo all’ipotesi ‘commissariamento’ invece di una più fantascientifica ‘alleanza PDPDL‘ piuttosto di un governo ‘tutto di sinistra’ avvallato da Fusco, Rossi e Brigante, oppure il Sindaco dovrà cedere alle richieste dei Centristi, sottostando alle proposte Centriste sulle nuove deleghe Assessorili – che da 2 dovrebbero passare a 3 – e la nomina del nuovo Vice Sindaco.

Tra i papabili, in pole sembrerebbe esserci il Capogruppo Massimo Pagliara, che consentirebbe l’ingresso in Consiglio del primo dei non eletti UDC. Ovvero l’ex Coordinatore cittadino dello scudo crociato Raffaele Iaia.