Operai OMFESA allo stremo: “Senza stipendio e senza CIG”

Omfesa

LECCE  –  Senza cassa integrazione, in attesa dell’erogazione delle mensilità di novembre e dicembre, senza stipendio ormai da tempo – qualcuno di loro aspetta ancora frazioni del 15% dello stipendio di aprile -.

E ciò che più conta, senza prospettive che non siano quello della chiusura dell’azienda che aleggia su di loro.

È la situazione dell’OMFESA, i cui operai hanno di nuovo picchettato il Tribunale di Lecce, chiedendo di parlare con il Procuratore Capo Cataldo Motta.

Perchè la Procura è rimasto l’ultimo appiglio di questi lavoratori che si dichiarano delusi da tutte le istituzioni dalla politica al sindacato.

Ma soprattutto si dichiarano stanchi di Ennio De Leo, l’Amministratore dell’azienda di Trepuzzi.

A preoccupare gli operai è soprattutto il Fondo ‘Cometa’, ovvero gli accantonamenti destinati alla liquidazione degli operai. De Leo ha sempre rassicurato tutti, anche facendo presente che tutti i lavoratori andati in pensione in questi anni, hanno avuto quanto gli spettava. Rassicurazioni che però, con lo spettro del concordato preventivo che aleggia sull’azienda di Trepuzzi, rassicurano sempre di meno.