Nuovo salasso-caldaie, il Comune di Lecce corre ai ripari

Assessore all'Ambiente Andrea Guido

LECCE  –  Nuova stangata per i leccesi. Il Comune di Lecce avrebbe cambiato in corso le regole per le verifiche degli impianti termici. Una nuova batosta da 500 € a famiglia, si profila per i leccesi.

A suonare il campanello d’allarme è Confartigianato Lecce che rende pubblico ciò che sta accadendo  in questi giorni.

Gli ispettori della ‘Cooperativa Vit’, società che effettua i controlli per conto del Comune di Lecce, sta elevando numerosi verbali, scrive Confartigianato.

Questi ultimi comportano una sanzione immediata di 30 € e una diffida alla messa a norma entro 30 giorni, pena un’ulteriore sanzione di 150 €, più altri provvedimenti.

La messa a norma, secondo le nuove direttive, comporta una spesa di gran lunga superiore alle sanzioni. In particolare, si renderà necessario installare le valvole termostatiche su tutti i radiatori – per una spesa che oscilla da 400 a 500 € –  attivare un cronotermostato – 100 € circa – innalzare lo sbocco della cassa fumaria – in questo caso i costi salgono di migliaia di euro, secondo l’altezza da raggiungere -.

“E’ un colpo basso”, commenta senza giri di parole, il Presidente della categoria impiantisti termoidraulici di Confartigianato Imprese Lecce, Antonio Mancarella.

“L’Amministrazione comunale di Lecce – continua – ha modificato in corso e senza alcun preavviso le regole, non rispettando principi di coerenza e di equità. Perchè – si chiede – a leggi immutate, l’impianto controllato la scorsa settimana non è stato sanzionato, mentre oggi, un altro impianto identico al primo risulta invece, non a norma? L’Amministrazione comunale di Lecce – conclude Mancarella – deve intervenire prontamente a tutela dei cittadini e deve sospendere immediatamente i termini previsti nei verbali già emessi”.

A stretto giro la replica dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, Andrea Guido: “Giovedì incontrerò la ditta per capire come sta operando. Assicuro i cittadini leccesi – dice – che non ci saranno ulteriori salassi. Diverso invece se la sanzione è per l’emissione dei fumi, in quel caso la sanzione ci sta tutta, perchè s’inquina l’ambiente”.

Commenti

  1. maurizio scrive:

    Le famiglie italiane o leccesi sono al collasso….. complimeti a chi ha avallato questa altra batosta..ci mancava proprio. mi auguro che prima o poi possa meglio prima tutto possa saltare in aria…. nn se ne può più