Enel, contro Siena la vittoria più bella

Enel Basket

BRINDISI –   L’Enel Brindisi trova energia e con un colpo da ko surclassa in casa il Siena. E’ andata in scena sul legno amico del ‘PalaPentassuglia’ di Brindisi la sfida che chiude il 17° turno della Final Eight tra L’Enel Basket e la pluridecorata Montepaschi Siena.

Una vittoria preparata con cuore e sapienza in casa, quella dalle maglie bianche, che a seguito delle sconfitte di Milano prima e Venezia poi suona quasi come una insperata riconquista tutta meritata.

Sotto gli occhi di più di 3.500 spettatori accalcati sugli spalti, l’Enel ha dimostrato ancora una volta di poter vincere contro chiunque anche se la propria  squadra è ridotta ai minimi termini: fermi ai box, infatti, per tutto la durata della gara, Ndoja, Formenti e Viggiano.

Eppure, con le taglie forti lontane dal campo, il team di Bucchi non perde incisività.

Nonostante sia il Siena a spingere i primi minuti di gioco, davvero caldi, viste la rapidità delle azioni e i punti subito conquistati – il marcatore Brown ne registra dodici solo nei primi minuti di gara – nella seconda metà del 2° quarto il tandem Robinson-Raynols aggancia i numeri sufficienti che spingono il Brindisi a tre misure di vantaggio dalle maglie verdi.

Al rientro dall’intervallo lungo, il Siena macina un gioco condito da numerose penalità che favoriscono alla lunetta prima gli adriatici e poi i toscani. L‘Enel però rimette le energie nell’ultimo quarto con le gambe e le braccia di Raynolds, mattatore dell’ultimo minuto, Fultz e Simmons,  e a poco più di due minuti dalla fine della gara sono 16 i punti dolenti da recuperar per il Siena, che sfumano in appena dieci verso l’ultimo minuto di gioco.

Porta il nome di Cedric Simmons l’ultima azione offensiva che congela il risultato, prima del fischio finale, ad un 94/84 per gli adriatici.

Sebbene raggiungere la Final Eight sia stato già un ottimo risultato per i biancazzurri, i due punti rubati al Siena in terra di Brindisi inorgogliscono e ora  Bucchi e compagni potranno godersi a pieno i frutti di queste lunghe settimane sfiancanti e ritenersi soddisfatti del buon lavoro portato a termine.