Capannone Di Castri, 4 condanne in 1° grado

Vincenzo Di Castri

FRANCAVILLA FONTANA (BR)  –  Dopo le fiamme estive, arrivano le condanne invernali. Piove sul bruciato, è proprio il caso di dirlo, sul capannone della zona PIP dell’imprenditore francavillese Vincenzo Di Castri, condannato in 1° grado a 2 anni e 2 mesi per abusivismo edilizio alla conclusione del processo di 1° grado.

Condanne anche per l’ex Comandante della Polizia Municipale Francesco Taurisano, ora Vice Segretario generale del Comune di Francavilla e per i dirigenti dell’Ufficio Tecnico Antonio Pontecorvo e Pompeo Carriere. Tutti per abuso d’ufficio in concorso.

I fatti contestati risalgono al 2007, quando l’opposizione francavillese, con in testa il Consigliere Mario Filomeno, avanzò dubbi sulla regolarità delle concessioni edilizie rilasciate dall’Ufficio Tecnico del Comune con l’avvallo della maggioranza.

Accuse che poi, finirono anche in una trasmissione televisiva con l’allora Assessore provinciale Gaetano Roma, per fomentare il dibattito. Un dibattito calunnioso per l’Onorevole del PDL Luigi Vitali che sporse querela nei confronti di Roma che poi,  chiamato in aula a difendersi, diede il là all’inchiesta.

Secondo i giudici, che hanno in parte ridotto le pene chieste dal PM Raffaele Casto, parte del capannone è abusiva. Ironia e tragicità della sorte, proprio quella parte di stabile che la scorsa estate, fu incenerita da un incredibile incendio di origine dolosa. Ora, per Di Castri, l’ennesima batosta.

Commenti

  1. Luca scrive:

    Era ora che lo arrestassero