Tramis insiste: “Truffa Canepa, condannate la Cosentino”

Lea Cosentino

LECCE –  Processo Canepa, Tramis non demorde e rilancia: condanna per  Lea Cosentino. Questa la richiesta in appello del Sostituto Procuratore, tornato a Lecce per le richieste in 2° grado nel processo che ha già visto l’assoluzione perché “il fatto non sussiste” dell’ex Direttore della ASL di Bari, Lea Cosentino,dall’accusa di concorso in truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Al centro dell’inchiesta, condotta dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Lecce, Imerio Tramis, la presunta truffa da 8 milioni e 300.000 euro ai danni della Regione Puglia, che avrebbe erogato fondi pubblici da utilizzare per la creazione di un’azienda tessile operante nella zona industriale di Melpignano.

Alla Cosentino, in qualità di Direttore generale pro tempore del Consorzio ASI di Lecce  – Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale – difesa dagli Avvocati Francesca Conte e Angelo Pallara e ad altri quattro imputati, l’accusa contestava di aver falsamente attestato la disponibilità di un suolo nella zona industriale di Maglie-Melpignano alla ‘Canepa Tessitura Serica’ in modo da poter accedere ai fondi regionali.