Torre Veneri contaminata, la Procura apre un fascicolo

poligono di Torre Veneri

LECCE –  Dopo gli esposti arrivati in Procura, il Sostituto Elsa Valeria Mignone ha aperto un fascicolo contro ignoti su Torre Veneri. Al momento, è contro ignoti. Per decidere le ipotesi accusatorie si sta aspettando l’acquisizione formale della relazione finale della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’Uranio impoverito, depositata il 7 gennaio scorso.

A presentare il primo esposto, a maggio, è stata l’Associazione ‘Lecce Bene Comune’, che ha integrato la denuncia nel mese di ottobre, dopo la pubblicazione del primo studio della Commissione sull’Uranio in cui si è data notizia dell’inquinamento da metalli pesanti nell’area del Poligono.

A dicembre, invece, è arrivato un successivo esposto, sempre da ‘Lecce Bene Comune’, che ha allegato tre documenti a firma di tre militari ammalatisi di malattie tumorali dopo aver prestato servizio lì.

Si tratta di un soldato di Lizzanello, uno di Copertino e uno della provincia di Bari.