Fumata nera per la CIG in sospeso

inps

LECCE  –  La fumata bianca,  quella che centinaia di lavoratori in cassa integrazione in deroga si aspettavano che arrivasse in giornata, tarda ad affacciarsi. Il tavolo convocato dal Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, alla presenza dei sindacati e soprattutto della Direttrice dell’INPS di Lecce, Monica Loguercio, non partorisce ancora novità per lo sblocco dell’erogazione delle mensilità di novembre e dicembre.

I ritardi sono stati alla base dell’ultima infuocata protesta, quella del 23 gennaio, quando 15 operai si sono asserragliati nella sede dell’Istituto di previdenza sociale di viale Marche. Da allora, nessuna luce all’orizzonte, se non la prospettiva di istituzionalizzare il tavolo e renderlo permanente per eventuali monitoraggi.

La Loguercio ha ribadito che l’INPS sarebbe pronta ad erogare l’ammortizzatore sociale subito, se la Regione desse l’ok. Ma al momento non è stato ricevuto alcun via libera e si rimane inchiodati al palo. Le risorse finanziarie continuano a rimanere ‘esaurite’.

È a Roma che si sta cercando la strada per venire fuori dall’angolo, scrutando in sede ministeriale la possibilità di rintracciare i residui di finanziamenti relativi agli anni scorsi. È con quelli che si potrebbe tentare di allungare la coperta troppo corta. In attesa, ovviamente, di iniziare ad avviare seriamente il discorso su tutto il 2013, visto che formalmente la cassa in deroga è stata prorogata solo fino al 31 gennaio.

La Conferenza Stato-Regioni è stata convocata per il 30, motivo per il quale è stato chiesto lo slittamento del conseguente tavolo regionale, decisivo per le proroghe, dal 28 gennaio al 1° febbraio.

Fino a quel giorno, le bocce sono destinate a rimanere ferme. Almeno sul fronte istituzionale.