Poggiardo, il TAR riconosce il ristoro ambientale

TAR di Lecce

LECCE –  Il TAR di Lecce ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Poggiardo ed ha, quindi, annullato una delibera dell’ATO LE2, sulla richiesta del riconoscimento del ristoro socio-ambientale presentata dalla stessa amministrazione.

In primo piano vi è una vicenda che risale a due anni fa.

Nel 2011, infatti, l’amministrazione comunale di Poggiardo, sul cui territorio già esisteva l’impianto di biostabilizzazione, chiese all’ATO il riconoscimento di compensazioni su presunti danni ambientali.

Non avendo ricevuto alcun riscontro, il Comune si è rivolto al TAR di Lecce contro il silenzio dell’ATO.

Nel frattempo, l’Assemblea dell’ATO con la deliberazione oggi annullata, ha affermato il principio in base al quale il ristoro deve essere riconosciuto ai Comuni sede di impianto di trattamento dei rifiuti, dalla Regione Puglia.

Proprio questo punto è stato oggetto di attenzione del TAR di Lecce che ha ribadito il principio secondo il quale il ristoro socio ambientale è dovuto ai Comuni sedi di impianto, ed ha sottolineato che il compito di fissare i criteri e la misura di tale contributo spetta all’Assemblea dell’ATO e non alla Regione.

Viva soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Poggiardo, Giuseppe Colafati e dall’Assessore all’Ambiente, Alessandro De Santis.