LBC:“Stop alle esercitazioni a Torre Veneri”

Poligono di Torre Veneri

FRIGOLE (LE)  –   “Stoppate le esercitazioni, almeno quelle verso il mare, nel Poligono di Torre Veneri”. Approderà presto in Consiglio comunale la mozione di ‘Lecce Bene Comune’, dopo la pubblicazione della relazione conclusiva della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’Uranio impoverito.

Dopo tre esposti-denuncia alla Magistratura, a maggio, ottobre e dicembre, si ritorna oggi all’azione politica, con l’impegno che si richiede al Sindaco, massima autorità sanitaria, di intervenire sul comitato misto paritetico, formato da 7 Consiglieri regionali e vertici militari.

È quello, infatti, a poter intervenire sulla regolamentazione delle esercitazioni a fuoco.

Il presupposto da cui si parte è in un sillogismo: se sono stati previsti fondi, seppure pochi, per bonificare Torre Veneri, 75 milioni in tre anni da spalmare anche sugli altri Poligoni italiani, è perchè è acclarato l’inquinamento ambientale, specie in mare.

Dunque, continuare a esercitarsi lì equivale a continuare a inquinare. Quello a cui si mira, dunque, è arrivare a piccoli passi a restituire Torre Veneri alla città.

Anche perchè quel Poligono lì, ora avrebbe poco senso, dicono da ‘Lecce Bene Comune’, situato com’è in piena zona SIC, tutelata dall’Europa e a due passi da Frigole, Torre Chianca e San Cataldo.