Alla ‘Deledda’ lezioni alla diossina, ma l’ARPA: “Nessun rischio”

Direttore Arpa Puglia Giorgio Assennato

TARANTO –  Una scuola a pochi metri dalla fabbrica. E per questo esposta elle emissioni. È la scuola elementare ‘Deledda’. Ogni mattina popolata da 400 piccoli alunni in grembiule costretti ad imparare, respirando l’aria malsana del quartiere ‘Tamburi’.

I terreni della scuola sono impregnati di diossina.

E a dirlo è l’Agenzia pugliese per la prevenzione ambientale. I monitoraggi sulle diossine compiuti nelle aiuole della scuola elementare ‘Deledda’, in due punti sullo strato superficiale del suolo – per cui il limite previsto dalle bonifiche è di 10 nanogrammi per kg – rilevano in uno 10,2 e nell’altro 18 ng/kg.

Superamenti riguardano anche le concentrazioni di idrocarburi policiclici aromatici, come il benzo (a) pirene, il cui ‘aroma’ è percettibile a naso nudo nella scuola.

I nuovi controlli erano stati richiesti dal Sindaco, che ha disposto il transennamento delle aiuole.

La legge prevede una valutazione del rischio successiva alla constatazione del superamento del limite, ma la procedura burocratica suona inappropriata a un ambiente quotidiano infantile  e ci si chiede come lasciare ancora una scuola elementare in un punto così esposto – la ‘Deledda’ era già oggetto di allarme dopo che si è scoperto che nel suo sottosuolo corrono tubature dell’Ilva di cui il Comune non possedeva la mappa -.

Benché le diossine si assorbano al 90% per via alimentare e solo in dosi molto elevate per inalazione o contatto, l’inquinamento di un giardinetto dove i bambini giocano e mettono le mani in bocca, diventa davvero preoccupante. Da tempo un’ordinanza comunale vieta di far giocare i bambini nei giardini pubblici dei ‘Tamburi’. 

Il responsabile dell’ARPA, Giorgio Assennato, però, spiega che i nuovi dati non motiverebbero un allarme sanitario immediato. Ci sono stati i due sforamenti è vero. Ma pur ammettendo la contaminazione l’ARPA, insomma, esclude almeno per ora il rischio sanitario. In via precauzionale, però, il Sindaco Stefàno ha fatto transennare la zona.