Mafia, sequestrato il tesoro di Modeo a Manduria

GdF

MANDURIA (TA) –  Torna con l’operazione antimafia ‘Le torrette’, la Guardia di Finanza di Taranto. Questa volta con il sequestro di beni e disponibilità finanziarie per oltre un milione di euro  confiscati di nuovo a Walter Modeo, 37enne di Manduria con alle spalle un curriculum che fa contare diverse condanne definitive per detenzione e spaccio di droga, furto e altri reati.

Di nuovo sigilli quindi per l’azienda, ditta individuale riconducibile al 37enne e utilizzata per la rivendita di automobili, un appartamento a Manduria da ristrutturare, una villa di lusso nelle campagne messapiche.

 Una villa i cui lavori non sono ancora completati del tutto, ma di cui stile e scelte architettoniche fanno pensare che possa trattarsi di una struttura destinata all’uso di un locale al pubblico, forse un disco pub. Sequestrate, ancora, diverse auto e disponibilità finanziarie per un valore complessivo che supera il milione di euro.

Era l’8 ottobre scorso quando questi beni furono già sottoposti a sequestro, sempre per violazione al nuovo codice antimafia. Dopo arrivò però il dissequestro dall’Ufficio misure di prevenzione del Tribunale di Taranto, su decisione presa in Camera di Consiglio, seguita alla richiesta di non convalidare il sequestro giunta dalla difesa del 37enne.

Ricorso dopo giudicato inammissibile presso la Corte  di Appello di Lecce. Ma alla fine, il Tribunale di Taranto, ha emesso un nuovo provvedimento di sequestro, dopo che il nucleo di Polizia Tributaria, al comando di Giuseppe Micelli, ha depositato alla Procura la nuova annotazione finalizzata al sequestro preventivo dei beni in questione.

La sproporzione tra il tenore di vita e i redditi dichiarati ha sempre insospettito insomma i Finanzieri che mai hanno tolto lo sguardo dalla complessa vicenda.