Le accuse di Saccomanno tra i ‘fratelli coltelli’ del PDL

Michele Saccomanno

Il PDL pensiona i parlamentari per sopraggiunti limiti di età e di anni di servizio e Fratelli d’Italia li riporta a nuova vita. “Per premiare chi ha lavorato e come garanzia per i giovani”, dicono. La presentazione delle liste del partito fondato da Giorgia Meloni e Guido Crosetto non può esimersi dall’essere una bordata continua al PDL e al caos vissuto fino alla presentazione delle liste berlusconiane.

E non si sottrae a questo nemmeno Michele Saccomanno, fino all’ultimo in fibrillante attesa di un lascia passare per Montecitorio. La condanna del senatore brindisino non è tanto diretta a Silvio Berlusconi, quanto a chi gravita attorno. “Nel PDL sono accaduti fatti gravi, comportamenti non leciti. Io credo nel progetto del PDL – dice Saccomanno –  tant’è che anche qui il leader rimane Berlusconi, i voti si raccolgono per lui. Ma bande di uomini che attorno si muovono fanno selezioni non meritocratiche”.

A chi lo accusa di essersi inserito nelle liste di Fratelli d’Italia per non abbandonare il suo posto a Palazzo Madama – è quarto al Senato dopo Ignazio Larussa, Giorgia Meloni e il barese Marcello Gemmato – risponde che per riuscirci doveva essere capolista, considerati i sondaggi che danno il neonato partito all’1,5 o 2%.

 Dunque, Saccomanno, lo avrebbe fatto solo per dimostrare al PDL che i parlamentari di scafata esperienza sono una risorsa e non un peso. I candidati – tra i quali i brindisini Christian Continelli e Massimo Ciullo – vanno oltre, chiariscono che non sarà una replica di AN, ma un progetto più ambizioso già proiettato al prossimo giro di corsa. Ovvero le prossime e imminenti elezioni per il rinnovo del governo regionale.

Giorgia Meloni, assente all’incontro, ha tenuto a mandare un messaggio per ricordare Francesco Venere, impiegato all’Ilva di Taranto e consigliere comunale di Castellaneta, candidato in Fratelli d’Italia e morto nel giorno della presentazione delle liste. Ignazio Larussa, invece, è intervenuto telefonicamente, parlando della sua candidatura in Puglia come di un ‘omaggio a Pinuccio Tatarella’.