Due pesi e due misure? Congelate le internalizzazioni

Ettore Attolini

LECCE  –  La ASL di Lecce sospende le internalizzazioni del 118. Avrebbero dovuto partire il prossimo 1° febbraio, ma lo stop arriva direttamente da Bari, con una nota che la direzione dell’Assessorato di Attolini ha inviato a via Miglietta.

Il blocco è arrivato per la necessità di “valutare la sostenibilità economica, la compatibilità finanziaria e una valutazione unica su tutto il territorio regionale”.

La decisione è stata presa dopo le proteste furiose degli addetti al 118 delle ASL di Brindisi e Bari, che hanno preso a modello Lecce.

Tuttavia, la differenza è sostanziale. A Lecce avrebbero dovuto essere internalizzati solo 46 dipendenti delle ditte ‘Ikebana’ e ‘Meleleo’, non anche i volontari delle onlus che gestiscono le postazioni 118 e che volontari sono anche nelle altre ASL.

Un sit in è organizzato per il prossimo 27 gennaio dall’USB.