Delusioni, divorzi ed esposti nella soap della politica brindisina

Brindisi

BRINDISI –  La politica come una telenovela. Animata da litigi e divorzi. E’ un vero addio quello di Franco Colizzi a Sinistra Ecologia e Libertà, non senza strascichi giudiziari. Lo psichiatra di Ostuni ha chiuso definitivamente con il partito di Vendola, presentando un esposto in Procura sulle presunte irregolarità alle Parlamentarie di dicembre.

Dopo le lamentele, i ricorsi e l’autosospensione da SEL, Colizzi ha dato un taglio netto, motivando così la sua scelta: “Vado via, perchè sono mancate ledovute risposte ai concreti sospetti di brogli, il cui accertamento ho affidato agli organi competenti della Magistratura – scrive in una nota – . SEL, apparentemente democratica e perfino movimentista –  prosegue –  in realtà è gestita in maniera giacobina, da un gruppo compatto ‘custode del progetto’.

Un progetto che –  conclude Colizzi –  si è ridotto essenzialmente alla finalità del ‘ritorno’ in Parlamento di chi non vi era riuscito nel 2008 ”.

E sul fronte opposto perde pezzi anche il PDL: fuggi fuggi generale ad Erchie,  dove prendono le distanze dal partito di Berlusconi, il Sindaco Margheriti e la sua giunta, approdati dal nelle fila di Fratelli d’Italia. Via dal PDL, ma non dal Centrodestra.

Un modo per protestare contro uno scempio umano e politico con cui, spiega Margheriti, i maggiorenti romani e pugliesi hanno deciso di rendere orfana di una rappresentanza parlamentare certa, la provincia di Brindisi.

Nell’area Centrista potrebbe essere definita una separazione in casa quella tra Massimo Ferrarese e l’UDC. L’ex Presidente della Provincia, rimasto fuori dalle liste dello scudo crociato per la corsa al Parlamento, dichiara di restare nel partito di Casini, ma appare improbabile una sua partecipazione attiva alla campagna elettorale e quindi, una presenza sul pulpito affianco ai maggiorenti dell’UDC.

Acque placide, invece, in casa PD: dopo settimane di turbolenza, tra i seguaci brindisini di Bersani, sembra essere tornato il sereno. Almeno per ora.