Niente cassa da 4 mesi, i miroglini assaltano l’INPS

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TARANTO    Niente cassa  da ottobre. E  gli ex miroglini assaltano la sede INPS di Taranto. Una delegazione di lavoratori dell’ex tessile di Castellaneta  e Ginosa  ha occupato, stamattina, la sede provinciale dell’INPS a Taranto.

I lavoratori protestano, perché da ottobre scorso non percepiscono più l’indennità di cassa integrazione autorizzata dal Ministero del Lavoro e ritengono che la mancata erogazione  sia addebitabile a ritardi dell’Istituto della Previdenza Sociale.

Dopo la chiusura avvenuta anni fa degli stabilimenti di Ginosa e Castellaneta da parte del gruppo tessile di Alba, i lavoratori sono stati collocati in cassa integrazione e da allora ogni progetto di reindustrializzazione dell’area non ha sortito risultati.

Nell’ultimo anno si sono affacciate diverse ipotesi alternative, dal fotovoltaico all’alimentare per finire di nuovo al tessile, ma nessuna di queste si è concretizzata. La cassa integrazione del Ministero del Lavoro è scaduta a dicembre scorso e da allora sono scattati altri 4 mesi di cassa sino ad aprile prossimo, finanziati dalla Regione.

I sindacati sperano che quest’ulteriore lasso di tempo serva a trovare imprenditori disposti ad accollarsi il sito e il personale inoccupato. Ulteriori contatti in tal senso sono in corso anche con l’ausilio della task force regionale per l’occupazione. Se i nuovi tentativi non dovessero andare a buon fine, i lavoratori verrebbero collocati in mobilità.

Allo stato le unità in cassa sono 203 essendo che una ventina ha accettato la proposta di esodo agevolato.