Licenziati, ma al lavoro: nei guai l’imprenditore furbetto

Guardia di Finanza

MELISSANO (LE)  – La crisi attanaglia le aziende e i dipendenti ne pagano le conseguenze, costretti a sottostare, il più delle volte a compromessi più o meno leciti pur di portare a casa uno stipendio. E quanto accaduto a Melissano, è un esempio di una strategia aziendale del tutto illecita scoperta però dai  Finanzieri della Tenenza di Casarano nel corso di un accertamento.

Nell’azienda metalmeccanica erano impiegati 5 lavoratori completamente in nero. Ben 4 di questi, il mese prima erano stati licenziati. Per loro l’azienda aveva avviato la procedura di mobilità.

I 4 operai però continuavano a lavorare nell’azienda, esattamente con le stesse mansioni e gli stessi orari. Stipendio in nero però, indennità di mobilità versata dall’INPS  e niente contributi  da parte del datore di lavoro.

I Finanzieri che hanno fiutato l’illecito, per un pò di tempo hanno tenuto sotto osservazione l’azienda, poi hanno avviato i controlli incrociati tra i dati acquisiti, le dichiarazioni dei lavoratori e i riscontri  per ognuno di loro, con  mansioni svolte e orari.

Il titolare è finito nei guai, per lui sono scattate le  sanzioni amministrative.

L’imprenditore, un 50enne del posto, è finito nei guai e  rischia ora la sospensione dell’attività per aver impiegato personale in nero superiore al 20% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro.