La strategia di Vantaggiato nelle intercettazioni: “Arrivo morto come al militare”

'Quarto Grado'

BRINDISI  –  Messa in scena. Finzione. Lo pensano in tanti, lo sostiene il Procuratore Cataldo Motta e le intercettazioni dei colloqui in carcere tra Vantaggiato e la moglie, diffuse dalla trasmissione ‘Quarto Grado’, sembrano andare in questa direzione.

Lo stragista della ‘Morvillo Falcone’ starebbe recitando sulla base di un copione già scritto per ottenere l’infermità mentale.

Attraverso il linguaggio del corpo e il silenzio, l’imprenditore di Copertino prova a convincere la giuria. Prova a dimostrare di essere pazzo. Ma in carcere parla, eccome, svelando alla moglie i dettagli del suo piano. Ed è tutto registrato.  Pina Marchello incontra il marito nel penitenziario e lo trova decisamente dimagrito:

Pina:  “Vediamo… alzati un poco in modo da vederti tutto!  Vediamo: togliti questa maglietta qua! Uh, mi stai facendo spaventare!”.

Vantaggiato: “Zitta, Pina! Ti ho detto… ti ho detto… Lo sto facendo apposta! Tu non ti devi preoccupare che mi stai vedendo così! Anzi, la prossima volta… Adesso, rispetto alla scorsa volta, come mi stai vedendo?”.

Pina: “Male. Male!”.

Vantaggiato: “E la prossima volta…mi vedrai ancora peggio e non ti devi preoccupare! Hai capito?  – sussurra – Quando sono andato alla visita militare… Ho detto: io non lo devo fare il militare!”.

Pina“Zitto…   – sussurra –  ho già capito!”.

Vantaggiato:  “Mi è riuscito! –  sussurra –  E questo è lo stesso!”.

Dunque, il reo confesso dell’attentato di Brindisi prima dell’esordio sul palcoscenico del tribunale ha rifiutato il cibo, perdendo almeno 20 chili, per apparire come un prigioniero dei lager.

In apertura di processo il suo legale, Franco Orlando, ha chiesto una perizia psichiatrica.

Giovedì 24 gennaio, il Presidente della Corte d’Assise, Domenico Cucchiara, deciderà se nominare un perito di fiducia al quale affidare l’eventuale consulenza.