La centrale dei rifiuti nell’ex discarica di Campi

comune campi salentina

CAMPI SALENTINA (LE)   –  Da lontano, quello che si nota è la pancia scavata di una cava e lo sperone di una collinetta mai bonificata. Siamo a Campi Salentina e quello è il perimetro della Monticava, in località Masseria Stabili, dove esistono già l’ex discarica tal quale e  un impianto di trattamento di rifiuti urbani anche speciali.

E’ proprio lì che si vorrebbe far sorgere un nuovo impianto di trattamento per il riciclaggio di residui, rifiuti che derivano “dalla frazione organica di quelli urbani e speciali, dall’attività di coltivazione e raccolta dei prodotti agricoli, dalla lavorazione del legno, dalla manutenzione del verde ornamentale e da impianti dedicati di combustione di sanse esauste e di scarti vegetali”.

È questo che c’è scritto nel progetto depositato presso il Comune, in vista della verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale presso la Regione. A presentarlo è stata la SGAM srl, società che fa capo ai Montinaro e che dovrebbe avere una doppia funzione.

Da un lato il recupero dell’energia prodotta dalla digestione anaerobica, in cui i rifiuti vengono trattati, come se fossero ‘digeriti’  dallo stomaco di una persona.  Dall’altro la produzione di compost, il prodotto finale della lavorazione di circa 100 tonnellate al giorno. 37.500 tonnellate all’anno.

Ed è di fronte a questi numeri che qualcuno inizia a levare gli scudi.

Dovrebbero essere quelli i capannoni e le tettoie da demolire per far spazio alle nuove opere, su cui il Comune di Campi dovrà esprimere ora il suo parere. Agli inizi di febbraio scadranno i termini per presentare osservazioni. E già si giura battaglia.

Ciò che preoccupa è l’arrivo qui di ulteriori rifiuti. Campi aspettava la bonifica dell’ex SOGEA, la vecchia discarica tal quale, esaurita e che per anni ha accolto ogni tipo di scarto proveniente dal circondario. A questa si aggiunge una seconda discarica per rifiuti inerti attualmente in attività.

L’effetto cumulativo sarebbe inevitabile.