Pressioni per soldi al Comune? Indagini su Cariddi

Luciano Cariddi

OTRANTO (LE) –  Avrebbe esercitato presunte pressioni per ottenere illecitamente dei soldi ingiustificati da 3 aziende che volevano farsi pubblicità sfruttando l’immagine della città di Otranto.

Soldi da destinare all’Amministrazione comunale di Otranto, che sarebbero stati poi inseriti nel bilancio o destinati ad altre attività culturali come ad esempio alcune associazioni.

Sono queste le accuse che la Guardia di Finanza di Otranto muove al Sindaco Luciano Cariddi, in un informativa di reato da poco giunta sulla scrivania del Sostituto Procuratore Elsa Valeria Mignone che non ha ancora aperto alcun fascicolo, nè ipotizzato alcuna accusa nei confronti del primo cittadino della città idruntina.

A dare il via alle indagini, un esposto presentato dalla minoranza comunale.

“Sono molto sereno e credo fermamente nell’operato della Magistratura”, ha dichiarato Cariddi che a breve dovrebbe essere sentito dal PM come persona informata sui fatti, ma in presenza del suo Avvocato.

“Mi dispiace constatare – afferma – che anche questa vicenda giudiziaria, come le precedenti che mi hanno riguardato in passato e che si sono sempre risolte con archiviazioni o assoluzioni con formula piena, sia stata originata da un esposto/denuncia proveniente dall’opposizione della minoranza consiliare. In ogni caso non sono preoccupato – spiega il Sindaco – sia per l’inconsistenza delle accuse, che dalla mia totale estraneità ai fatti. Anche perchè non mi occupo direttamente di questo tipo di attività svolta dall’Amministrazione. Avrò modo di chiarire ogni cosa”.