Goodbye America! Ilva perde commessa da 25 milioni di dollari

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TARANTO – Goodbye America! Arrivano, devastanti, i primi effetti del sequestro dell’acciaio. Ilva, nei primi 15 giorni dell’anno,  ha già perso la possibilità di costruire un gasdotto in Oklahoma negli Stati Uniti. Il cliente che aveva fatto l’ordine alla società del Gruppo Riva ha, infatti, annullato l’ordine non avendo ricevuto alla scadenza prefissata, parte della commessa.

Si tratta di 9.000 tonnellate di tubi che erano già state prodotte dal siderurgico di Taranto e che fanno parte dello stock complessivo di un milione e 700.000 tonnellate fra tubi e lamierevalore un miliardo di euro – che dal 26 novembre scorso sono sottoposti a sequestro giudiziario.

L’intera commessa americana era pari a 25.000 tonnellate di tubi per un valore commerciale di 25 milioni di dollari. Lo si apprende da fonti aziendali. Già nelle scorse settimane, l’Ilva ha prospettato come il blocco delle merci ordinato dalla Magistratura rischi di avere pesanti conseguenze sia in termini di mercato, in una fase in cui gli ordini già scarseggiano, sia per l’approvvigionamento e quindi la continuità produttiva, degli altri siti Ilva che dipendono da Taranto.